Chi è questa Chiesa che gli Orientamenti pastorali diocesani ci presentano come “grembo che genera alla fede?
E come ci poniamo noi credenti laici e associati di AC dentro questa realtà e questo compito che essi attendono?
Sono le domande che nascono immediatamente, appena ci si misura con l’orizzonte che si colora d’innanzi. Sono nate anche a noi, a livello diocesano, quando abbiamo posto mano alle Linee programmatiche per inserirci negli Orientamenti pastorali; e ancora quando abbiamo dedicato mente e cuore a questo Convegno, sognando che fosse un contributo, un passo importante in questo cammino.
Sono domande emerse forti, inevitabili, non scontate. A tal punto da non aver voluto dare una risposta automatica, appunto scontata, quanto da scegliere di lasciarle aperte proprio per questo Convegno, perché in questo appuntamento vengano affrontate precisare, magari anche un po’ “risolte”.
Eccole… in fila:
- chi è la Chiesa come soggetto educativo?
- che cosa significa educare, iniziare alla fede?
- quale il nostro contributo di adulti di AC?
Tutto il Convegno è quindi un convergere attorno a questi interrogativi, per cercare “insieme” possibili risposte. Soprattutto il contributo di Valentina Soncini, presidente diocesana dell’Azione Cattolica di Milano, ci aiuterà in questo.
Ma siamo anche consapevoli che poi sarà nel concreto delle nostre storie, delle nostre parrocchie e dei nostri gruppi che ciascuno non tanto scriverà, quanto vivrà e realizzerà una risposta che potrà farsi via via corale, appunto nella lunghezza d’onda dell’AC.




