Tutto il cammino della Quaresima culmina nell’incontro dei ragazzi con il Vescovo nella Domenica delle Palme, domenica 28 marzo 2010. È un momento che conclude in maniera gioiosa la Quaresima e introduce i ragazzi alla Settimana Santa e alla celebrazione della Pasqua. L’appuntamento con il Vescovo è l’occasione perché i ragazzi scoprano la grande dimensione della Chiesa diocesana che, guidata dal Vescovo, accoglie la presenza di Gesù risorto e lo segue.
La Festa delle Palme si svolge in due tempi:
- la prima parte è vissuta in parrocchia, partecipando alla celebrazione eucaristica e preparando i rami di ulivo abbelliti da nastrini colorati e da messaggi di auguri per altri amici che i ragazzi incontrano alla festa;
- la seconda parte si svolge a Padova in Piazza delle Erbe. L’appuntamento è alle ore 15.00, per un momento di festa e l’incontro con il vescovo. La festa terminerà alle ore 17.00 circa, in piazza Duomo.
Anche i genitori sono invitati a vivere questo momento di incontro e di chiesa; in questi ultimi anni la loro presenza è stata sempre molto numerosa e questo dice l’importanza che l’ACR vuole dare alle famiglie e al tempo condiviso con loro nell’accompagnare la crescita dei ragazzi.
Come da tradizione, è previsto lo scambio del segno della festa e degli ulivi.
Rimandiamo alla pagina della cartina, per le indicazioni sui colori dei nastrini e dei messaggi da attaccare ai ramoscelli d’olivo:
Per venire incontro alle spese che la Festa delle Palme richiede (amplificazione, libretti, ecc.) viene chiesto a ragazzi, educatori e genitori un contributo molto ridotto, ma importante per far fronte, almeno in parte, alle spese necessarie.
Gli educatori di ogni parrocchia sono invitati a raccogliere, per ogni partecipante, una quota di €1,50 da consegnare alle segreterie all’arrivo in piazza delle Erbe.
Alla festa partecipano circa seimila persone: se ciascuno offre il proprio contributo, le spese si possono sostenere con meno difficoltà.
Un grande grazie va alla Diocesi e all’AC diocesana che sostengono un buon 60% del costo della festa.
Il manifesto allegato al Tackle è un piccolo strumento per dare ancor più visibilità e importanza alla festa e per coinvolgere altre persone della comunità parrocchiale.
Segno della festa: la palma del martirio
È il segno che ben riassume il cammino e il contenuto della Quaresima, e che risulta immagine efficace per presentare la fortezza di Gesù e dei martiri.
Durante la festa, infatti, i ragazzi sono accompagnati a confrontarsi con “i più forti di tutti”, i martiri, coloro che hanno proclamato con forza la loro fede in Gesù, che non hanno avuto paura di dire ad alta voce la Parola, fino addirittura al sacrificio della vita, e che hanno fatto del vangelo il loro stile di vita, il loro punto fermo (fermezza, fortezza).
La palma del martirio si collega all'Oriente, cioè alla terra dove maggiormente si trova questo albero slanciato e vigoroso. Per la sua altezza, la sua longevità e la squisitezza dei suoi frutti, i datteri, nell’antichità è diventata simbolo di una vita lunga, anzi senza fine, immagine di ciò che è elevato, sublime.
Nel vangelo, Gesù è accolto a Gerusalemme dal popolo con rami di palma, come venivano accolti i re vincitori all’entrata in città (ma i suoi paesani non pensavano sicuramente alla vittoria della croce!).
Nell’Apocalisse, i martiri portano palme nelle mani: proprio come la palma, sempreverde, che produce nuovi germogli quando sembra ormai morta, essi hanno superato la morte e hanno ormai ottenuto il premio eterno. Con la loro fortezza, hanno vinto!
Nell’arte cristiana una palma fra due alberi è simbolo della croce di Gesù, che nel martirio della croce vince la morte e il peccato.
Come da tradizione, il segno viene scambiato tra i gruppi, perciò gli educatori abbiano cura di accompagnarlo con una presentazione del gruppo e dei componenti.
Ovviamente, spazio alla fantasia per la realizzazione del segno!
Le misure del segno possono variare a seconda della fantasia degli educatori: non si superi la misura di m 1,70 x 1,30, altrimenti diventa difficile il trasporto e risulta ingombrante per le animazioni di piazza.
Attenzione: il segno delle palme, non sostituisce i rami di ulivo, anch’essi da preparare in vista dello scambio tra i presenti alla festa.