"La lotta alla mafia
non può fermarsi a una sola stanza,
la lotta alla mafia deve coinvolgere l’intero palazzo.
All’opera del muratore
deve affiancarsi quella dell’ingegnere.
Se pulisci una stanza non puoi ignorare
che altre stanze possono essere sporche,
che magari l’ascensore non funziona,
che non ci sono le scale…"
G. Falcone
Battesimo ufficiale per Libera Padova: la rete di associazioni a difesa della legalità fondata da don Luigi Ciotti si radica anche in città. Una nuova realtà che verrà presentata con una due giorni in programma presso il Piccolo Teatro Don Bosco, l’istituto Duca Degli Abruzzi e al Palazzetto dello Sport di Mandria venerdì 2 ottobre e sabato 3 ottobre.
Venerdì 2 ottobre a partire dalle 20.45 si terrà un convegno a tema "I flussi del denaro al Nord", un'occasione per riflettere sui guasti e le forme di corruzione che inquinano il sistema economico. Fenomeni spesso associati con alcune aree del Sud Italia, ma che in realtà sono diffusi a macchia d'olio anche nelle regioni del Nord. Fra i relatori don Luigi Ciotti, il giornalista e scrittore Ferruccio Pinotti, il funzionario della Banca d'Italia Francesco Paolo Giuffrida e il direttore generale di Banca Etica Mario Crosta.
Sabato 3 ottobre è invece in programma l'assemblea costituente di Libera Padova. Un appuntamento che sarà preceduto da un incontro fra un gruppo di studenti padovani e Alessandro Leo, operatore della cooperativa Terra di Puglia, realtà che opera nei vigneti confiscati ai boss della Sacra Corona Unita.
Anche l'Azione Cattolica di Padova, così come l'Ac nazionale, ha deciso di impegnarsi nella lotta alle mafie e nell'educazione alla legalità aderendo alla nuova rete di associazioni. Fra le realtà coinvolte nella fondazione di Libera Padova anche Acli, Agesci, Arci, Assopace, Avviso pubblico, Banca Etica, Cnca, Studenti Per e Movi.




