Quest’anno il MSAC di Padova riparte con una grande novità: l’arrivo di Don Marco Baggio come nuovo assistente! Lo accogliamo con entusiasmo, curiosità e gratitudine per il suo “sì” a mettersi in cammino con noi. Siamo pronti a conoscerlo, a lasciarci guidare e, insieme, a costruire un progetto che possa coinvolgere sempre più giovani delle scuole superiori di Padova e dintorni. Ci auguriamo che la presenza di Don Marco possa essere lunga e feconda, portando continuità e solidità al nostro cammino comune. Nel MSAC troverà una casa accogliente e vivace, dove ragazzi e ragazze desiderano mettersi in gioco, ascoltare e condividere, per costruire insieme un movimento capace di parlare con autenticità ai giovani di oggi. L’augurio che facciamo a Don Marco è che anche lui, mano a mano, ricavi da questo gruppo la ricchezza che ognuno di questi ragazzi riesce a dare nella sua unicità.

Vogliamo dire un grande GRAZIE a Don Alberto! In questi anni ha dato una vera spinta di cambiamento al movimento portando uno sguardo nuovo e, con la sua capacità di metterci alla prova, ci ha aiutati a uscire dalla nostra comfort zone.

Il suo modo di accompagnarci, sempre stimolante e autentico, ha lasciato un segno nel movimento e nel modo in cui i ragazzi vivono il loro impegno da studenti. Auguriamo a Don Alberto di proseguire il suo percorso al meglio e di avere le braccia sempre aperte e accoglienti che ha saputo offrirci in questi anni.

Per i prossimi mesi, da ottobre a dicembre 2025, le idee non mancano! Vogliamo approfondire i temi che stanno più a cuore ai ragazzi, per costruire momenti di confronto e formazione sempre più vivi. Ci impegneremo a non limitare il progetto al nostro circolo, ma ad estenderlo alle parrocchie e agli ambienti dove il MSAC ancora non è conosciuto. Continueremo inoltre a farci conoscere con le attività nelle scuole superiori di Padova e lanceremo una nuova iniziativa nata proprio dai ragazzi: la creazione di un podcast, con la partecipazione di ospiti e testimonianze.

Insomma, ci aspetta un anno ricco di entusiasmo, relazioni e nuove sfide.
Benvenuto Don Marco, e grazie di cuore Don Alberto: il cammino del MSAC continua, con lo stesso spirito di sempre e tanta voglia di futuro!

Gli educatori MSAC Padova

Le parole di Don Marco

Da questa esperienza mi aspetto di poter accompagnare nella fede gli adolescenti che nel mondo dello studio e della scuola vivono il loro tempo e credo sia una grazia quella di poter stare loro accanto perché i tempi di passaggio, vediamo come il passaggio del Mar Rosso per il popolo di Israele oppure l’attraversamento dello Jabbok per Giacobbe, i tempi di passaggio sono tempi fertili per la fede, sono momenti a volte di crisi, a volte però anche di slancio, dove la nostra fede trova una sua pienezza e una sua robustezza, dove la nostra fede si irrobustisce. Quindi credo che anche l’adolescenza e il mondo della scuola siano, in quanto passaggi di vita importanti, occasioni buone per una crescita di fede.

Sogno di accompagnare i giovani studenti nel loro cammino di fede e impegno nella scuola ascoltandoli.

Quando mi è stato chiesto di assumere questo incarico ho ripensato alla scelta di questo giovane padovano che alla maturità dello scorso giugno ha deciso di non terminare gli studi, non sostenere l’orale, e questo aveva scosso l’opinione pubblica e le state giornalistiche. Credo che oggi il mondo degli adolescenti nelle scuole, degli studenti, sia un mondo da ascoltare, a volte un mondo sofferente, a volte un mondo che noi diamo anche per scontato, invece tutto fa parte di un cammino e credo che ascoltare questi vissuti, a volte anche faticosi, però anche ricchi, sia il modo giusto per accompagnare questi giovani studenti.

Per esprimere la speranza penso alla parola entusiasmo, al Week Start con cui abbiamo iniziato l’anno di attività ho colto un grande entusiasmo di questi adolescenti, ma è l’entusiasmo che a volte è anche uno slancio e forse il cammino parte anche da uno slancio: se pensiamo a Zaccheo, se pensiamo a l’emoroissa, c’è una dinamica di slancio, di partenza, di entusiasmo, di grinta e penso che sia proprio quella che vorrei avere io, da giovane prete, potremmo dire da “prete adolescente”, in quanto sono prete da pochi mesi, ma anche che vorrei suscitare in questi ragazzi.

Don Marco Baggio