Adotta una bolletta

La raccolta fondi delle associazioni cattoliche padovane
per venire incontro al disagio dei rincari energetici

Adotta una bolletta è la proposta che vede insieme Azione Cattolica diocesana, Antonianum, Meic Padova, Acli Padova, Associazione Papa Giovanni XXIII, Fuci Padova e Movimento dei focolari, uniti per offrire un sostegno alle persone più in difficoltà attraverso i Centri di ascolto vicariali Caritas.

L’iniziativa, che sarà attiva fino a giugno 2023, si concretizza in una raccolta fondi straordinaria per finanziare i Centri di ascolto vicariali Caritas attraverso la mediazione di Caritas diocesana. Il primo obiettivo è di raggiungere i diecimila euro. Con questi soldi si andranno a sostenere le spese energetiche delle persone più in difficoltà di fronte ai forti rincari energetici.

Le offerte vengono raccolte tramite bonifico sull’Iban IT29L0306909606100000103722, causale “adotta una bolletta”. L’IBAN è intestato ad Amici dell’Azione Cattolica A.P.S., segnaliamo perciò che le donazioni fatte sono fiscalmente detraibili; per ottenere l’attestazione scrivete a [email protected] indicando gli estremi del bonifico e i dati della persona a cui va intestata la certificazione (nome, cognome, data di nascita e codice fiscale).

«I forti rincari dei costi energetici – spiegano i rappresentanti delle associazioni che aderiscono all’iniziativa – stanno colpendo in modo sempre più intenso il sistema economico e le persone più esposte sono le più deboli e fragili. Riprendendo quanto ha sottolineato la Nota del vicario generale sui rincari energetici dello scorso 4 febbraio, in cui si diceva che la crisi in atto “ci invita a una profonda conversione, che richiede di metter al centro la solidarietà verso chi è nel bisogno e di abbracciare uno stile di autentica sobrietà nelle scelte e negli atteggiamenti”, abbiamo ritenuto di impegnarci nella sensibilizzazione su questa emergenza. Quanto raccolto andrà ai Centri di ascolto vicariali della Caritas, presenti in 26 vicariati con un totale di 37 sportelli, luogo in cui si intercettano i bisogni acuti e cronici delle persone in difficoltà».