Assemblea diocesana elettiva - Documento Assembleare

La formazione per gli educatori

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Cosa abbiamo realizzato:

Da molti anni il consiglio diocesano ha riflettuto e messo a punto un progetto di formazione per gli educatori di AC affidato ad una commissione diocesana, la commissione per la formazione degli educatori.

L’obiettivo di questo progetto era di formare gli educatori a livello diocesano per garantire la qualità della formazione e sollevare le presidenze vicariali e parrocchiali perché si dedicassero ai soci e ai loro cammini formativi.

Negli anni 2001-2003 il progetto è stato messo a punto attorno a 5 temi ritenuti essenziali per la preparazione degli educatori (le radici dell’educatore, le relazioni, l’appartenenza ecclesiale, la laicità, la spiritualità) e realizzato dal triennio 2001-2005 attraverso scuole biennali vicariali (ne sono state realizzate 8 con il coinvolgimento di circa 300 educatori) e week-end diocesani unitari (ne sono stati realizzati 30 a cui hanno partecipato più di 900 educatori).

Dal 2005 il progetto è stato arricchito e adeguato alle esigenze che emergevano: alcune esperienze tradizionali, come il convegno educatori annuale che conta 1500 educatori ogni anno, altre esperienze nuove come i laboratori per educatori giovanissimi e ACR (sei edizioni con la presenza di circa 2000 educatori) e i week end di partenza per educatori che iniziano il servizio (ne sono stati realizzati 13 a cui hanno partecipato circa 600 educatori). La richiesta di maggior coinvolgimento delle presidenze vicariali si è tradotta in una nuova formula di week-end realizzata a livello vicariale secondo il progetto e con un tutor diocesano: i week-end vicarial-diocesani realizzati sono stati 13 con il coinvolgimento di 500 educatori.

In questo triennio abbiamo fatto una verifica del progetto. Analizzando i bisogni espressi dagli educatori partecipanti alle diverse occasioni formative sono emerse quattro esigenze principali: dare più spazio alla Parola di Dio; mantenendo il metodo dell’apprendimento dare più spazio alle esperienze come modalità di approfondimento; caratterizzare maggiormente la proposta sull’essere educatori, rispetto all’essere giovani o adulti; valorizzare di più il vicariato gestendo insieme le proposte formative per gli educatori collaborando strettamente tra presidenza diocesana e presidenze vicariali.

Questa verifica ha messo in moto un percorso di ri-progettazione che si concretizza oggi  in un progetto rinnovato.

 

Come continuare nei prossimi anni

Consegniamo al nuovo consiglio e alla nuova presidenza diocesana questo progetto di formazione degli educatori associativi che presenta alcune caratteristiche direttamente derivanti dalla verifica fatta: nella nuova proposta ogni momento formativo sarà accompagnato da un personaggio biblico che, attraverso la sua esperienza, farà dialogare la fede con la vita, riconfermiamo il metodo dell’apprendimento prevedendo che la tappa dell’approfondimento sia gestita in chiave esperienziale piuttosto che attraverso relazioni contenutistiche; scegliamo di dare uno spazio continuativo al fatto di essere educatori tenendo sempre presente il “chi” deve essere educato.

Nel progetto che presentiamo abbiamo scelto di vivere dei percorsi che ci attrezzino a maturare i quattro atteggiamenti fondanti di una coscienza laicale così come li descrive il nostro progetto formativo nazionale (“Perché sia formato Cristo in voi”): l’interiorità, la fraternità, la responsabilità e l’ecclesialità. Ognuno di questi atteggiamenti sarà protagonista di un diverso momento rivolto agli educatori che hanno già compiuto i primi passi nel loro percorso formativo attraverso l’ABC dell’ACR, da vivere a livello vicariale, e i week-end di avvio proposti a livello diocesano. I percorsi sugli atteggiamenti del Progetto Formativo saranno curati due dalle presidenze vicariali e due dalla presidenza diocesana. Alle presidenze parrocchiali viene nuovamente affidato il compito previsto dall’Atto Normativo di scegliere e accompagnare personalmente gli educatori.

Per realizzare questo progetto le presidenze vicariali dovranno attivarsi per individuare tra i loro membri unresponsabile della formazione degli educatori se non è stato eletto.