Assemblea diocesana elettiva - Documento Assembleare

Unitarietà

Assemblea diocesana elettiva - Documento Assembleare

Cosa abbiamo realizzato a livello diocesano:

In questo triennio, a partire dall’Atto Normativo, ci siamo impegnati a spingere la vita associativa verso l’unitarietà come dimensione qualificante dell’AC: crediamo infatti che il dialogo reale e vitale tra le generazioni e tra persone diverse sia una nostra caratteristica speciale.

Per questo abbiamo individuato occasioni e appuntamenti concreti in cui ci siamo impegnati a vivere l’unitarietà fin dalla progettazione: ricordiamo con particolare gioia l’Acierrissimo, ma anche le feste delle Palme, la via Crucis, il convegno e il progetto di formazione degli educatori.

Abbiamo curato anche strumenti per vivere l’unitarietà nei cammini di base come le proposte per i genitori indicate su Tackle e Schedeffe e i sussidi per i gruppi famiglie.

Soprattutto abbiamo vissuto l’unitarietà nella quotidianità della vita della presidenza e del consiglio diocesani: il dialogo, la conoscenza reciproca, la fatica del comprendersi e del mettere insieme i nostri punti di vista sono stati l’occasione vera per sperimentare il valore di ciascuno di noi con le sue ricchezze e la sua età.

 

Cosa è successo nei vicariati e nelle parrocchie:

Tutte le presidenze vicariali raccontano varie esperienze vissute unitariamente: feste vicariali della pace, degli incontri, del ciao, delle famiglie, per i 140 anni, week-end vicarial-diocesani e anche solo vicariali, ABC dell’ACR, laboratori di laicità, percorsi per genitori dell’ACR, formazione degli educatori scuola biennale e incontri spirituali per educatori.

Le presidenze vicariali hanno vissuto buoni rapporti al loro interno, dando valore alle relazioni tra le persone e sono state spesso il motore progettuale di ogni iniziativa.

Le equipe che aiutano a realizzare le iniziative della presidenza vicariale, sono presenti, ma non in tutti vicariati: prevalentemente si occupano dell’ACR e dei giovanissimi, a volte dei giovani, solo in un vicariato c’è un’equipe adulti. Non sono sempre stabili: in alcuni vicariati funzionano a progetto.

Le equipe si occupano di formare gli educatori e di creare una dimensione vicariale per i gruppi di base. Il rapporto con la presidenza è ottimo in alcuni vicariati, in altri le equipe camminano da sole senza riferirsi alla presidenza.

 

Come continuare nei prossimi anni

Crediamo si dovrà continuare con convinzione e decisione a proporre agliadulti di prendersi cura dei ragazzi dell’ACR insieme ai giovani educatori anche in vista del ri-orientamento verso l’Iniziazione Cristiana, a vivere in modo davvero unitario la formazione educatori, a proporre percorsi per i genitori mettendo insieme le energie dei giovani e degli adulti, a proporre l’esperienza dei gruppi famiglia.

Dovremo lavorare ancora più decisamente per presidenze che siano il motore della vita associativa, che condividano la responsabilità di tutta la vita associativa, che sappiano progettare utilizzando le linee programmatiche annuali e rendano operative le decisioni attraverso le equipe, avviando in ogni vicariato anche le equipe adulti e giovani.

Sarà necessario che le presidenze parrocchiali si assumano maggiormente la responsabilità di scegliere e accompagnare gli educatori associativi.