#DistantiMaVicini - per i giovani

Cari giovani, 
in queste ultime ore le misure sanitarie diventano sempre più necessarie e restrittive. 
Non è facile cambiare il nostro stile di vita vitale, energico, spesso frenetico e trovarci da un giorno all’altro a casa, limitati nelle relazioni, negli spostamenti e nelle nostre attività.
Ci rendiamo conto però che la scelta di restare a casa sia la più giusta non solo per la nostra salute, ma soprattutto per quella degli altri. Stare a casa può diventare la scelta responsabile di tutti noi per crescere come uomini, cristiani e cittadini. 
Ma come vivere questo tempo che può sembrare vuoto? 
Vorremmo raccogliere in queste poche righe alcuni suggerimenti, alcune proposte che in queste ore sono emerse da diverse realtà della nostra diocesi e non solo. 

  1. Il saluto gioviale a chiunque incontriamo. Di certo sono da evitare strette di mano, abbracci, luoghi affollati e uscite inutili, ma non perdiamo il CONTATTO dello spirito, il sorriso dell’anima che nasce dal nostro essere cristiani. Tutti ci sentiamo più soli e preoccupati ma un sorriso può portare calore a chi ci vede. 
  2. La telefonata a un parente, a un anziano, ma anche a un amico lontano o che non sentiamo da tanto tempo. “Non è bene che l’uomo sia solo”. Oggi sono tanti gli strumenti che abbiamo a disposizione, anche una videochiamata può aiutarci a non perdere il contatto. Molto utile potrebbe essere anche la condivisione social di frasi o immagini che sappiano strappare un sorriso. 
    A questo proposito ti proponiamo di creare una storia Instagram di 15 secondi (max 30) taggando @acpadova e @giovani.padova. Nel video, dopo una breve presentazione, i condividi una parola o una breve frase tratta da un testo/libro/film che ti colpisce in modo particolare. Come giovani vogliamo regalare una parola di speranza a partire dalla quotidianità che siamo chiamati a vivere. Dopo averlo fatto, puoi chiedere a un amico di farlo il giorno dopo! Sarebbe davvero bello se nelle settimane che ci dividono alla Pasqua, ogni giorno ci fosse qualcuno che dona questa parola di speranza. 
  3. La preghiera. Questo tempo di “silenzio” può essere l’occasione per ritrovare se stessi, per ascoltare il proprio cuore, i desideri e le domande che ci abitano.
    Ti suggeriamo alcuni modi per metterti in contatto con il Signore: 
    1. la lettura del Vangelo del giorno
    2. la riflessione proposta in Dall’Alba al Tramonto (trovi i pdf gratuiti nella pagina dedicata)
    3. un pensiero quotidiano (se vuoi tenere in allenamento il tuo inglese ascolta anche https://pray-as-you-go.org/)
    4. http://www.diocesipadova.it/quaresima-sussidi-per-la-riflessione-e-la-preghiera-individuale-o-in-famiglia/
    5. preghiera può diventare anche la lettura di un libro spirituale✶
    6. la telefonata e il confronto con un sacerdote
  4. Rimanere informati. La lettura di diversi quotidiani o riviste ci può aiutare a non concentrarci solo sulla piccola realtà locale ma ad aprire gli occhi, la mente e il cuore anche ad altre situazioni di fatica che il mondo sta vivendo. Ci aiuta infine a vivere da cittadini interessati. 

 

Proposte per la lettura: 

  1.  Papa Francesco - Thomas Leoncini, Dio è giovane, Piemme, 2018.
  2. Luigino Bruni, Dialoghi della notte e dell’aurora. Una rilettura di Isaia. EDB, 2019
  3. Anselm Grün, Preghiera e contemplazione, Edizioni Messaggero, 2008.
  4. Anselm Grun, Fare la scelta giusta. Il coraggio di prendere decisioni, San Paolo Edizioni, 2013.
  5. Giulio Osto, Come olio profumato. Scorribande sulla fraternità, Cittadella, 2018.
  6. Gaetano Piccolo, Testa o cuore? L’arte del discernimento. Paoline Editoriale Libri, 2017.
  7. Cristina Siccardi, Pier Giorgio Frassati. Modello per i cristiani del Duemila, San Paolo Edizioni 2002.
  8. P. Teilhard de Chardin, La messa sul mondo, Queriniana, 2006.
  9. F.X. Van Thuan, Cinque pani e due pesci, san Paolo Edizioni, 2012.
  10. Papa Francesco, Christus Vivit, esortazione apostolica post-sinodale ai giovani e a tutto il popolo di Dio.
    http://www.vatican.va/content/francesco/it/apost_exhortations/documents/papa-francesco_esortazione-ap_20190325_christus-vivit.html


La via crucis

Dopo un confronto condiviso con la presidenza diocesana, comunichiamo che la Via Crucis diocesana dei giovani prevista per l’8 aprile 2020 non verrà svolta come di consueto all’Opsa - Opera della Provvidenza di Sant’Antonio. Questo momento di forte spiritualità in preparazione al Triduo Pasquale non è annullato, ma cambierà nella forma: saremo distanti ma vicini a seguire la diretta che verrà trasmessa attraverso i nostri canali social e quelli della Diocesi di Padova. 
Ci sembrava importante cercare di ricreare, per quanto possibile, il senso di relazione e di un’Associazione costituita da giovani che camminano insieme. 
Presto verranno comunicate informazioni più dettagliate.